lunedì 22 luglio 2013

SPECULARE DI TEOLOGIA?CHE CI VUOLE,HO FATTO IL CATECHISMO!

Uno dei motivi che mi hanno spinta ad intraprendere gli studi in Teologia della Comunicazione è stato quello di vedere la Chiesa, e tutto ciò che la rende Chiesa, con uno sguardo che tenesse conto di quanto dicono quanti se ne dicono fuori, di quelli che pur incuriositi non hanno avuto il coraggio di affrontare 9 anni (5+2+2) di studio durissimo, di quanti volevano intraprenderlo ma poi hanno scelto Scienze Religiose, di quanti davanti a Scienze Religiose si sono impauriti e hanno scelto l’Istituto minore di Scienza Religiose (quello per catechisti), quelli che hanno sospeso anche il percorso dell’Istituto minore ma si vogliono comunque esprimere come persone informate dei fatti alla faccia dell’ unicuique suum (ci sono anche scrittori e scrittrici di professione nell’ovile in questione). E, infine, per capire il “prudente” e pruriginoso pensiero di chi è ostentatamente esterno ma la sua la vuole dire, nella dichiarata e legittima posizione di chi sta alla finestra.

Tra gli altri l’ameno pensiero di Mina la cantante che tra le pagine di Vanity Fair - che di Chiesa parla spesso - questa settimana dice: « Francesco, se si può dire, è un Papa superiore. Francesco è un uomo, nell’accezione migliore del termine. Francesco ci stupirà ancora moltissimo. Francesco è di quelli che ti fanno pensare che ancora sopravvivono uomini giusti, coraggiosi, integri. Francesco non ha paura. Francesco ha le idee chiarissime. Francesco è necessario. Francesco ha le palle. Mi scusi, Santità, non si offenda, ma è proprio vero. Con affetto». Notevole, ma la tigre di Cremona ci convince di più quando ruggisce le sue Parole Parole Parole dal pentagramma.  

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